CRISI FINANZIARIO ECONOMICA

crisi.jpgIn qusto periodo siamo tutti in ansia per l’andamento della crisi finanziaria che ha invaso i mercati mondiali. Aspettiamo solo che la crisi finanziaria si riversi sull’economia reale… e sta già accadendo. Per ora la crisi non si fà sentire in modo così forte, o meglio, solo alcuni soggetti stanno già percependo la crisi. Parlo di chi è entrato nel vortice degli ammortizzatori sociali o chi è stato definitivamente licenziato per riorganizzazione aziendale o chiusura della stessa.
I governi stanno cercando soluzioni anticrisi ma con passi un pò troppo lenti. In Italia le risorse sono concentrate veso una riforma giudiziaria invece che sfruttare tutte le forze per risollevare il paese. Si parla di eliminare gli enti provincia per dimminuire i costi gestionali dello Stato. Balle!! Ci sono molti altri costi che andrebbero tagliati direttamente in governo o parlamento. Iniziamo a calare il numero dei parlamentari, chiudiamo qualche commissione parlamentare o governativa assolutamente innutile, vendiamo qualche autoblu ed evitiamo l’uso privato di beni Statali. Finiamola di sperperare i soldi di noi contribuenti. E’ assurdo che nel 2008 siano stati spesi 100.000.000 di EURO in più rispetto al 2007 per la politica!!!!! Ma dove sono andati tutti questi soldi???? Finiamola di REGALARE collant ai parlamentari donne e camicie ai parlamentari uomini. Bebi pensioni di parlamentari e governatori….. via via!!

Non serve eliminare gli enti provinciali, sarebbe solo un grosso passo verso una DITTATURA. E già, è cosi che inizia, accentrando il potere!!! Non lo avevi pensato?
Basterebbe riorganizzare le strutture già esistenti!!!
Sono pienamente in accordo con chi denuncia sprechi Nazionali, ma non credo sia questa la giusta strada.

Tornando alla crisi internazionale, ciò che si denota da vari bollettini della BCE (Banca Centrale Europea), è che la vera crisi economica si sentirà da metà 2009 sino alla fine del 2010. In realtà nessun economista è oggi in grado di prevedere ne l’entità, ne la durata della crisi. Intanto qualcuno suggerisce di non temere e spendere a più non posso. Io suggerisco non il contrario, ma una ponderata via di mezzo.
I tassi si sono abbassi, la benzina sta piano piano rientrando in un costo appena ragionevole…. i prezzi di pasta e pane prevedono un leggerissimo “rientro ai ranghi”. Ma non facciamoci prendere la mano, probabilmente questo calo dell’inflazione è solo un illusione. Io sono certo che con la vera ripercussione dell’altalena finanziara sull’economia reale, l’inflazione tornerà a salire e i prezzi dei beni di consumo ordinario ricominceranno a vibrare al rialzo.
Alcuni paesi prevedono un aumento del debito pubblico per agevolare imprese (significa che lo stato finanzierà lavori come ad esempio la creazione di nuove strate piuttosto che la manutenzione di prorpietà statali per dar fisicamente lavoro alle aziende), ma questo avrà un rovescio della medaglia che ancora non è chiaro. Finita la crisi, debito pubblico e le misure anticrisi avranno il loro prezzo. Dovremo tutti sforzarci per far rientrare qualche soldino al nostro Paese.
Quindi “mettitela via”, l’unico a pagare veramente le conseguenze di questa crisi sarai tu, saremo noi!!!

CRISI FINANZIARIO ECONOMICAultima modifica: 2008-12-11T07:49:00+01:00da sognantepilota
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