Riscaldamento globale.. quale verità?

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Il riscaldamento globale è la problematica che più si fa notare in questi anni.

Ci sono sostanzialmente tre grandi filoni di pensiero:

 

 

 

1-     i cambiamenti climatici sono ciclici e del tutto naturali

2-     il riscaldamento globale è una conseguenza del surriscaldamento, ovvero è causato dal nostro incessante e sempre maggiore utilizzo di sostanze inquinanti

3-     il riscaldamento globale è un risultato voluto di operazioni volte a decimare la popolazione mondiale.

 

Il primo filone sostiene che i cambiamenti climatici sono un naturale ciclo delle cose. Da che si è stabilizzata la nostra atmosfera, la Terra ha subito periodi caldi seguiti da periodi freddi. E questo non è del tutto falso!! Nel senso che, sì, è vero che la il nostro pianeta ha già passato periodi simili al presente, ma non così accentuato. Di seguito un grafico reperibile in Wikipedia che rappresenta 10 differenti pubblicazioni sull’analisi delle temperature dall’anno 1000 al 2000

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Come si può notare, sebbene molto differenti tra loro, tutte le analisi riportano un periodo caldo intorno al 1000, poi una “piccola era ghiacciata” e poi di nuovo un innalzamento delle temperature.

Però, se guardate bene verso destra, potete notare un reale picco delle temperature….

Secondo Massimo Aceti, in un articolo del 9 maggio 2005 (postato su http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=10974 alle 15:55), stiamo per entrare in una nuova era glaciale (un po’ in controtendenza… non trovate??). Riporto di seguito l’articolo:

 

La Corrente del Golfo rallenta: il prof. Wadhams dell’università di Cambridge inoltrandosi sotto la calotta dell’Artico a bordo di sommergibili della Marina Britannica avrebbe osservato il rallentamento dei flussi di acqua fredda che sprofondano negli abissi oceanici, meccanismo che permette all’acqua fredda di essere sostituita in superficie da acqua calda di origine tropicale e che, almeno negli ultimi millenni, ha consentito all’Europa, specie occidentale, di godere di un clima particolarmente mite in rapporto alla latitudine.

La notizia è stata divulgata dall’ANSA e ripresa dai principali organi di informazione.

La Corrente del Golfo è una corrente oceanica che partendo dal Golfo del Messico (da cui il nome) trasporta l’acqua calda tropicale dalla sponda americana dell’Oceano Atlantico, fino ad approdare alle coste dell’Europa occidentale, mitigando fortemente gli inverni di regioni poste fino a latitudini sub-polari. Un suo rallentamento, o addirittura una sua cessazione, potrebbe portare ad uno sconvolgimento del clima di tutta l’Europa, non solo quella nord-occidentale, tuttavia paragoni con il clima attuale della Siberia sembrano impropri, in quanto la circolazione atmosferica rimarrebbe prevalentemente da ovest verso est e dall’Oceano Atlantico giungerebbe comunque aria più mite rispetto a quella siberiana.

A 60° di latitudine nord, oggi lungo le coste norvegesi gli inverni sono particolarmente miti, con medie che ad esempio nella città di Bergen superano gli 0°C. All’incirca alla stessa latitudine, ma nel cuore della Siberia asiatica, ad esempio a Olekminks, le medie termiche invernali si aggirano attorno ai -30°C e arrivano a toccare i -50°C in Jakuzia. Nemmeno durante l’ultima glaciazione, terminata ormai oltre 10000 anni fa, in Europa vi era un clima così rigido!

Ma il blocco della Corrente del Golfo potrebbe portare ad una nuova glaciazione sul nostro continente? Di quanto le temperature potrebbero abbassarsi?

Bisogna innanzitutto precisare che la causa primaria dei grandi cambiamenti climatici ciclici, all’interno dei quali abbiamo i periodi glaciali e interglaciali che si succedono sulla terra, è di natura astronomica (i cosiddetti cicli di Milankovitch), e che le interazioni tra atmosfera e oceani sono soltanto una causa secondaria di tali cambiamenti.

Per fare un esempio concreto, il rapido aumento della temperatura avutosi al termine dell’ultima glaciazione, portò all’altrettanto rapido scioglimento dei ghiacciai della Baia di Hudson (attuale Canada) e il riversamento in mare di una tale quantità di acqua dolce e fredda determinò il collasso della Corrente del Golfo con relativo nuovo irrigidimento del clima europeo. Tale periodo è conosciuto col nome di “Younger Dryas” e durò per circa un millennio. Vi fu quindi uno stop piuttosto prolungato all’innalzamento delle temperature, anzi, un periodo in controtendenza, ma il trend principale non venne intaccato non essendo le cause astronomiche propizie ad una nuova glaciazione di lungo periodo.

Un nuovo blocco della Corrente del Golfo potrebbe quindi far vivere all’Europa un periodo climatico simile a quello dello Younger Dryas, dalle caratteristiche più spiccatamente continentali. Anticicloni termici (originati cioè dall’espansione di aria fredda e dunque densa e pesante nei bassi strati dell’atmosfera) potrebbero insediarsi sull’Europa centrale in inverno, portando un freddo simile a quello che attualmente si può rilevare sui bassopiani russi centro-occidentali, ma le estati, almeno sulle zone più meridionali del nostro continente, potrebbero risentire ancor più di oggi dell’effetto degli anticicloni di natura tropicale. Il clima diverrebbe quindi con buona probabilità più arido e i flussi atlantici potrebbero essere costretti a passare più a sud, ridando prosperità almeno a parte dell’attuale deserto del Sahara.

Tuttavia va anche detto che al termine dell’ultima glaciazione la quantità di ghiaccio che si fuse e scivolò in mare fu nettamente superiore a quella che potrebbe fondersi attualmente, pertanto un preciso confronto tra ciò che è già accaduto alcune migliaia di anni fa, e ciò che potrebbe accadere, forse addirittura già entro il prossimo secolo, è difficile da fare.

Restiamo al momento con un’unica certezza: negli ultimi 100/150 anni il clima in Europa è mutato, virando non verso il freddo bensì verso il caldo. Ciò è avvenuto in concomitanza con l’inizio dell’era industriale e la comunità scientifica ancora non è riuscita a stabilire senza alcun dubbio se la causa principale di questo cambiamento derivi dalle attività umane o da cause cosiddette “naturali”.

Una domanda a questo punto nasce spontanea: perché AL GORE prevede invece, che il blocco della corrente del golfo comporterà un innalzamento delle temperature?? Beh, lo Younger Dryas è un fatto oggettivo. E’ realmente accaduto, mentre, l’ipotesi di Al Gore… forse ha un secondo fine.. ma questo lo vediamo analizzando il terzo filone di pensiero.

 

Quanto al CO2, questi studiosi negano la possibilità che l’uomo possa influire sufficientemente al riscaldamento globale con tali emissioni….

 

Sono pochi i dati che sostengono questo filone (a parte ovviamente il fatto che molti di questi scienziati siano stipendiati da multinazionali petrolifere)

 

Il secondo filone, invece, ha moltissimi dati a sostegno delle proprie affermazioni. Addirittura l’ICCP (fondato a seguito di un incontro di G8) ha concluso nel suo rapporto che l’innalzamento della temperatura media terrestre è inequivocabilmente una conseguenza dell’inquinamento. Ma è vero? L’ICCP!!! E’ una associazione che non sviluppa ricerche, ma basa le sue conclusioni su ricerche approvate. E’ pensate una sola cosa… sono stipendiati dai governi… secondo voi sono liberi di pubblicare veramente le loro conclusioni??? O sono pilotati???? Mah!!!

Comunque, abbandonando la polemica, molti sono i grafici che riportano una relazione tra l’aumento del CO2 e l’innalzamento delle temperature

 

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In questo grafico potete vedere in nero l’innalzamento della temperatura, mentre in rosso l’emissione di CO”. Beh, concorderete che una relazione è ben visibile…..

Per analizzare bene il surriscaldamento globale (diversamente dal riscaldamento globale, con surriscaldamento globale si intende proprio accentuare la responsabilità dell’uomo sull’innalzamento delle temperature), ci vorrebbe un sito intero. Cercherò di riassumere quanto più chiaramente possibile.

L’utilizzo di fossili (come ad esempio il carbone, il petrolio e derivati) causa l’immissione nell’atmosfera di CO2 (ovvero anidride carbonica). Il CO2 non è solo un derivato di tali utilizzi, ma proviene anche dal nostro respiro e da quello degli altri esseri viventi (le piante compensano con immissione di Ossigeno), da eruzioni vulcaniche ecc ecc. Il problema è che con l’aumentare del CO2, si indebolisce il filtro naturale della nostra atmosfera riguardo i raggi solari creando il così detto effetto serra. In condizioni ottimali, il raggi solari riscaldano la Terra, i raggi in eccesso vengono respindi dai ghiacci (polo nord e sud) e il calore in eccesso viene restituito allo spazio. Bene, la saturazione di CO2 comporta una minore escursione di calore, trattenendone una parte maggiore nel nostro pianeta. Questo calore fa in modo che i ghiacciai si sciolgano e che non possano più riflettere i raggi  solari, nonché aumentare il livello del mare (qui il discorso andrebbe approfondito perché non sono proprio i ghiacciai marini che innalzano il livello, ma i ghiacciai terrestri che non verrebbero più trattenuti dai ghiacciai marini… è un po’ complicato da riassumere)

E lo scioglimento dei ghiacciai è già iniziato… è sotto i nostri occhi da molto tempo…

 

Al Gore ha pubblicato un DVD che parla di questo problema: “Una scomoda verita”  Ma cosa c’è di scomodo????? Al Gore…. cosa mi hai detto di scomodo?? Io ho fame di verità, di nomi, indirizzi, telefoni…. Che me ne frega a me se mi racconti che sei stato una quasi presidente, che tuo padre allevava tori e produceva tabacco (assassino), se tuo figlio (poveretto) ha avuto un incidente…..

Si, hai parlato di riscaldamento globale… ma niente di scomodo… solo risultati di ricerche ufficiali che si trovano ovunque… e allora??? Ti serviva un po’ di notorietà???

 

Portiamo pazienza, noi abbiamo il web…. Il Web è la nostra verità scomoda!!!! Lì troviamo i veri risultati scomodi, i veri dati scomodi… basta avere pazienza e incrociarli… e io lo sto facendo piano piano con il mio progetto CPPB&E di cui posterò più avanti.

 

Passiamo ora al terzo filone… è tutto un complotto.

Beh, è il risultato di varie ricerche e attenzioni per le parole. Tutti, e dico tutti, compreso Al Gore pronunciano questa parola: “SOVRAPOPOLAZIONE”. Bene, ci sono svariati scienziati che vedono questa sovrapopolazione come un pericolo da scongiurare.

Mi chiederete, cosa c’entra con il riscaldamento globale?? Beh, secondo voi, dopo il fluoro nelle acque, dopo la SARS, l’AVIARIA, tutti gli altri virus di dubbia origine, dopo gli esperimenti chimici, nucleari, bombe H, cosa resta per il controllo della popolazione (uso un sinonimo che rende meglio l’idea: GENOCIDIO)? E già, proprio il riscaldamento globale… credete non sia possibile?? Invece si. Basta immettere alcuni composti nell’atmosfera ed ecco fatto!! Per iniziare ad addentrarvi in queste nozioni visitate www.riscaldamentoglobale.org e www.sciechimiche.org  Avete mai alzato gli occhi e scrutato bene il celo notando delle strane scie (e non parlo delle normali scie di condensazione che si trovano sopra i 20.000 piedi)? Vi siete mai chiesti perché ci sono Zumami in molti posti e nessuno ne parla, vi siete mai chiesti perché ci sono epidemie e nessuno ne parla? Vi siete mai chiesti perché ci sono guerre su guerre e nessuno sa bene quale sia la giustificazione (no si può certo parlare di motivazioni quando si affronta l’argometo: guerra)?

 

 

Io non so quale sia la verità, vi ho presentato magari con enfasi questi tre filoni solo per darvi un punto di partenza alle vostre ricerche.

Di sicuro non credo al primo filone di pensiero, ma al contrario sono sicuro che l’uomo, sia nel secondo che nel terzo caso, sia la causa di ciò che sta accadendo, ecco perché del CPPB&E.

Se vuoi far parte del mio progetto CPPB&E (Climatic Planing Proposal Business & Earth) o saperne di più mandami una mail o posta un commento qui sotto. Anticipo solo che sarà una piattaforma dove pubblicare le proprie ricerche per condividerle e creare dei progetti di legge, prototipi di qualsiasi genere, discussioni, creare materiale didattico ecc ecc. O più semplicemente fare domande!

Cerco collaboratori per la parte web, per i dati, per idee, opinioni, qualsiasi aiuto è PREZIOSO!!

Giusto per iniziare ho pubblicato una minisito test per vedere come potrebbe essere strutturato il tutto. Ovviamente questo è solo un piccolo esempio (in questo periodo non ho moltotempo da dedicare a tutto ciò che mi piacerebbe) di come potrebbe essere la struttura. Per il sito finale userò MAMBO e creerò un forum nonché incorporerò strumenti web per i lavori simultanei su progetti, realzioni e chi più ne hà, più ne metta

 

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Riscaldamento globale.. quale verità?ultima modifica: 2008-07-08T18:20:00+02:00da sognantepilota
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