Viaggi turistici tra le stelle

9a36897964d8b54d4fcfea7f5e8344b1.jpgLa società di turismo nello spazio Space Adventures, ha creato un club di Orbital Mission Explorers i cui membri contribuiranno con 5 milioni di dollari ciascuno per coprire le spese del primo lancio di una missione privata verso la Stazione Spaziale Internazionale. L’acconto di tale somma dà diritto ad avere i primi posti disponibili nella missione, ha riferito Eric Anderson amministratore delegato della Space Adventures.
Uno dei soci è Sergey Brin, co-fondatore di Google che ha dichiarato in una nota: “Credo molto nell’esplorazione e nello sviluppo commerciale delle frontiere spaziali, e guardo alla possibilità di andare nello spazio”
Anderson dice di aver trovato la giusta formula per preservare l’integrità del progetto. Il “club” è autofinanziato da persone con un sogno in comune: volare una volta nella vita nello spazio. Questo permeterebbe, secondo Anderson, di evitare il formarsi di una cattiva gestione dei fondi.
La S.A. apre quindi le frotiere dello spazio anche ai privati. Si accende una prospettiva di nuovi commerci spaziali con tutto ciò che ne deriverà.
Se vi avanzano 5 milioni di dollari, ora sapete come usarli….

La visione di S.A. è quella, appunto, di aprire le frontiere dello spazio a cittadini comuni. Le navicelle partiranno sia dalla Terra che dallo Spazio. Saranno ricreati voli spaziali storici come la circumnavigazione della Luna e saranno organizzate visite guidate alle stazioni spaziali. I velivoli spaziali saranno diverse decine.

Le missioni avranno un costo di 30-40 milioni di dollari
Funzionerà pressapoco cosi:  ogni sei mesi, la Federazione Russa invia un nuovo equipaggio nella Stazione Spaziale Internazionale che dà il cambio all’equipaggio precedente. Ecco fatto: voi partirete con questo equipaggio, soggiorno di una settimana nella Stazione Spaziale, e poi si rientra con l’equipaggio che ha appena trascorso sei mesi nella Stazione. Semplice no? Ovviamente questa è solo una delle possibilità della Space Adventures

Sia che il vostro obbietivo sia la ricerca scientifica, che la istruzione o la semplice voglia di provare una nuova emozione, Space Adventure disegnerà una missione con profilo adatto a soddisfare la vostra esigenza (mmmm, sembra proprio uno slogan TV, perccato il costo!!!) In questo caso non farete parte di una missione programmata per la Stazione Spaziale, ma sarete voi la missione! (dovrei buttarmi sul marketing!!)
Per informazioni più dettagliate sui servizi, o meglio, sulle idee dei questa innovativa azienda, visitate il loro sito: www.spaceadventures.com.

 Una bella iniziativa, ma un pò spaventosa! Non per l’idea di girovagare nello spazio (questo sarebbe molto più che magnifico per me, ma non me lo posso proprio permettere…), ma per l’idea brutale dell’inquinamento e speculazioni che ne deriveranno. Oltre ad inquinare spudoratamente il nostro pianeta, inquiniamo ancor di più lo spazio!!!?!!! (faccio notare che già ad oggi abbiamo inquinato FORTEMENTE lo spazio, basti pensare alle sonde “morte” e a tutti i “calcinacci” che abbiamo lasciato in giro. Un esempio? Lo Hubble. E già, il nostro fiore all’occhiello… qualche anno fà sono stati sostiuiti alcuni pezzi tra cui le “tendine” fotovoltaiche, bene, quella destra ha avuto un problema ed è stata abbandonata al suo destino nell’universo…). Ma io sono ottimista. Sono sicuro che la Space Adventures stia già preparando un piano per rendere il meno inquinante possibile tutto questo. E sono altresì convinto che i governi si uniranno nel fondare un nuovo codice in difesa di eventuali speculazioni (dopo il codice civile e il codice penale… arriverà il codice spazziale).
Magarni non noi, ne i nostri figli, ne i nostri nipoti, ma… i nostri pronipoti potrebbero vedere da vicino la Nebulosa dell’Aquila (vedi mio post)

 Emmm, sempre che il nostro pianeta non venga distrutto prima dal riscaldamento globale (vedi mio post)

Viaggi turistici tra le stelleultima modifica: 2008-06-11T21:35:00+02:00da sognantepilota
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