MARY CELESTE… fantasmi del mare

fd2f8669f6426998b2f362e5bbf9807a.jpgLa Mary Cleste è un brigatino canadese. Costruita nel 1860 (allora si chiamava AMAZON, solo nel 1969 prese il nome di MARY CELESTE), misura 103 piedi (31 metri) e pesa 282 tonnellate; fù varata in Scozia lo stesso anno.

Fin da subito diede segni di sventura…. Si narra che al momento del varo rimase bloccata per 4 giorni sullo scivolo senza riuscire a toccare acqua (non voleva entrare in mare!!!). Il primo capitano si ammalò gravemente dopo un solo giorno di navigazione, costringendo l’equipaggio a rientrare in porto… purtroppo il capitano perì prima di ormeggiare. Tuttavia, dopo questo cattivo esordio, ebbe anni d’oro. I suoi proprietari scozzesi la sfruttarono molto prima di una brusta avventura durante una tempesta nella Baia di Glace, nel 1869. Per poco la nave colò a picco, fù miracolosamente salvata e venduta ad una compagnia americana che apportò molti importanti cambiamenti agli allestimenti e mutò il nome in Mary Celeste (1969).

Tutto fila liscio fino a novembre del 1872, quando qualcosa di stano accadde nella nave. Il 7 novembre, il Capitano Benjamin Briggs, imbarcò un carico di alcool industriale per conto della Maissner Ackermann e Coin e salpò da Staten Island (New York) in direzione Genova. Oltre al Capitano, sua moglie Sarah, la sua figlioletta di appena due anni Sophia e una bella gattina, c’erano altri 7 marinai. Non era infatti facile trovare del personale per la Mary Celeste….. “sventura porta sulle tele dei suo alberi” si mormorava… 

Non sappiamo cosa accadde, chi o cosa ne fu la causa…. sappiamo solo che il 4 dicembre 1872, tra le coste portoghesi e le isole Azzorre, la DEI GRATIA avvistò la Mary Celeste….. non vi erano segni della presenza dell’equipaggio a bordo!!

Un gruppo di marinai dell Dei Gratia fu inviato a bordo. La nave era intatta seppur con qualche infiltrazione d’acqua. La bussola era rotta, il sestante ed il cronometro mancavano. Una scialuppa non tornava all’appello e i cavi che la reggevano erano intatti… fatto che sottolineava l’ipotesi che l’equipaggio abbia volontariamente abbandonato la nave.

Il carico di 1701 barili di alcool era intatto anche se, una volta a Genova, si scoprirono 9 barili vuoti. Il fatto si rilevò molto strano in quanto a bordo si trovavano ancora scorte di acqua e cibo per sei mesi. La maggior parte delle carte di bordo mancavano.. l’ultima annotazione riportava che la nave era giunta in vista di S Maria delle Azzorre il 25 novembre.

Sono molte le teorie sulle motivazioni della sparizione dell’equipaggio che spaziano da un abbordaggio di pirati, passando per una tormenta, l’ammutinamento a scopo di furto, addirittura, alcuni parlano di extraterrestri (sicuramente la meno plausibile).

Conrad Beyers (e verisimilmente Brian e Stanlee Spicer) asserisce che, secondo la sua teoria, Briggs, inesperto nel trasporto di merce così pericolosa, abbia ordinato di lasciare i portelloni della stiva aperti… i fumi di alcool lo avrebbero indotto a credere che la nave fosse in procinto di esplodere con relativo abbandono in fretta e furia… morirono in alto mare di fame e sete.

Insomma, la sorte che è toccata all’equipaggio della Mery Celeste è e rimarrà un mistero. Saranno morti in mare? I loro spiriti stanno ancora vagabondando nella Mary Celeste? Qualcuno, o qualcosa, conosce la verita?

MARY CELESTE… fantasmi del mareultima modifica: 2008-06-06T07:45:00+02:00da sognantepilota
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