Riscaldamento globale e scioglimento dei ghiacciai

bc8aeff8908b211a6388fd61fb8fb200.jpgNel 2005, l’università di Cambridge, pubblicava l’ ACIA ( Impacts of a Warming Arctic: Arctic Climate Impact Assessment) che è possibile scaricare gratuitamente da : http://amap.no/workdocs/index.cfm?dirsub=%2FACIA%2Foverview .
In questo rapporto veniva specificata l’importanza che l’Artico ha sul nostro pianeta, e di quanto stesse cambiando rapidamente. Già allora, nella prefazione, Susan Joy Hassol asseriva che è essenziale che chi ha il potere decisionale, abbia le informazioni migliori e aggiornate sui cambiamenti in corso dell’Artico. Il rapporto ACIA fù pubblicato per sensibilizzare i leader politici al problema dei cambiamenti climatici e a quanto comporta lo scioglimento dei ghiacci in atto.

Pochi giorni fà, il WWF ha pubblicato un aggiornamento a questo rapporto, chiamto ACIS (Arctic Climate Impact Science) proprio in coincidenza con l’incontro internazionale delle nazioni che si affacciano sull’Artico (Arctic Council).E’ possibile scaricare gratuitamente questo nuovo report a questo link: http://media.newsfood.com/Archivi/International/2008-04/20080424-final_climateimpact_22apr08.pdf

In questo rapporto il WWF porta all’attenzione il fenomeno della perdita di ghiaccio marino che ha già raggiunto dimensioni estremamente peroccupanti. Si parla di una perdita di circa il 38% in più nel 2007 rispetto alle medie studiate nel periodo 1979-2000. Il più alto da quando ha avuto inizio il monitoraggio satellitare (1979). Dice il WWF che in reatà sono i più alti del ventesimo secolo, quando il monitoraggio veniva fatto con aerei e navi.
Leggendo tale report, balza subito agli occhi che lo scioglimento è molto maggiore di quanto predetto dai modelli scientifici. La regione Artica è considerata da molti il termometro della “febbre del pianete”. I dati portati all’attenzione dal WWF sono impressionanti perchè sottolineano l’accelerazione imprevista del fenomeno. Secondo le previsioni più recenti, lo scioglimento della calotta glaciale della Groenlandia, a causa dei meccanismi innescati dall’aumento della temperatura del nostro pianeta, comporterà l’aumento del livello del mare di 7,3 metri, provocando conseguenze davvero importanti. Lo scioglimento dei ghiacciai marini, invece, non aumentà il livello del mare, ma comporterà comunque un sostanziale cambiamento nel nostro ecosistema. Entrambi i fenomeni sono davvero preoccupanti e dobbiamo, noi tutti, studiare e prendere seri provvedimenti per…. rallentare prima e fermare poi un’imminente disastro.

La mia opinione:
Sebbene il problema del surriscaldamento globale e dell’inquinamento in genere sia da molti anni portato all’attenzione di tutti tramite giornali e trasmissioni TV, noto che ancora molte e molte persone si ostinano ad utilizzare prodotti ed assumere comportamenti che inquinano alla follia. Non sono certo uno di quelli che grida di non utilizzare l’auto o la moto, ma sono uno di quelli che almeno prova a razionalizzare i consumi ed il relativo inquinamento.
Sono piccoli gesti quotidiani che se fatti da tutti potrebbero migliorare di molto la nostra situazione attuale.
Già solo eliminando lacca o prodotti con base gassosa facciamo il nostro!!! Ci sono alcuni prodotti sottopressione o che utilizzano aria compressa per offrire lo stesso servizio!!
Utilizzare la lavastoviglie in modo da sprecare meno detersivo e meno acqua per i lavaggi.
Caricare di poco detersivo la lavatrice in modo da calarne l’impatto ambientale.
All’acquisto porre attenzione nella scelta dei prodotti, prediligendo quelli a basso consumo energetico e che garantiscono minor impatto ambientale e acustico.
Operare la raccolta differenziata (che dovrebbe essere obbligatoria!!!) così da permettere il reciclaggio dei vari componenti e lo sfruttamento dell’ “umido” per creare energia o concimi.
Installare nel tetto delle proprie case dei pannelli solari utili al risparmio di corrente elettrica.
Riscaldarsi utilizzando molto il caminetto e poco i termi (scegliendo legni che non abbiano subito lavorazioni di alcun tipo e che provengono da culture a “ciclo vita” ovvero per ogni albero tagliato ne viene piantato uno).
Acquistare quanti più prodotti alimentari direttamente dalle fonti (verdure, carni ecc) così da eliminare gli innutili sprechi di carburante per trasporti assurdi di questi articoli.
Organizzarsi per muoversi in più persone con la stessa automobile, risparmiando così carburante e relativo inquinamento.
Sono piccoli passi che non solo aiutano ad inquinar meno, ma anche a risparmiare e, se lo facciamo tutti, a calare la domanda con inesorabile relativo calo dei costi!!!!!!!!!

 

Riscaldamento globale e scioglimento dei ghiacciaiultima modifica: 2008-04-29T14:57:42+02:00da sognantepilota
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