IDROGENO

Sipegerò un paio di cosette interessanti sulla presunta ENERGIA PULITA ALL’IDROGENO di cui ogni tanto si sente parlare.
Inanzitutto, cos’è l’idrogeno?
E’ il primo elemento chimico della tavola periodica, viene infatti simboleggiato con H e come numero atomico 1
Allo stato elementare esiste come molecola biatomica H2 ed è, a pressione atmosferica, un gas incolore, inodore e altamente infiammabile.
E’ l’elemento più leggero ed abbondante dell’universo, lo troviamo nell’acqua, in tutti i composti organici, addirittura le stelle sono principalmente composte da idrogeno.
Viene utilizzato in molte cose e per molte produzioni come ad esempio:
la creazione di ammoniaca
idroraffinazione
criogenetica (idrogeno liquido)
bombe all’idrogeno (trizio) ecc

Il suo utilizzo comporta la maggior parte dei casi immissione zero, MA…………. PER ESTRARLO?????

Chiariamo prima un concetto che viene bypassato dalla maggior parte dei media: L’IDROGENO NON E’ UNA FONTE DI ENERGIA, ma solo un vettore energetico.
L’unico modo di usare l’idrogeno come fonte di energia è la fusione nucleare che tutt’oggi è oggetto di ricerca.
Torniamo al punto cruciale: per le leggi di termodinamica, l’estrazione di idrogeno dall’acqua non può avvenire come rezione inversa e quindi senza spendere lavoro; qualsiasi metodo di estrazione comporta un costo che è pari all’energia liberata poi dalla combustione dell’idrogeno, ed in realtà è maggiore perché non esiste macchina con rendimento pari al 100% durante il processo di estrazione.

In parole spicciole: con l’utilizzo di idrogeno su motori a combustione interna (motori delle auto ad esempio) non inquiniamo; per estrarre tale idrogeno inquiniamo forse di più che utilizzando la benzina per far muovere la nostra auto.

NULLA E’ PERDUTO.

E’ in fase di sperimentazione il BIOIDROGENO, ovvero la produzione biologica di idrogeno utilizzando batteri rossi come microalghe e cianobatteri.
Non sono chiari ancora molti punti un pò difficili da esporre in questa sede (vedi ruolo respirazione mitocondriale, clororespirazione, enzimi e carboidrati accumulati dalla microalga), ma siamo, secondo me, sulla giusta strada.

Speriamo che la sperimentazione non venga bloccata dai grossi produttori di carburanti fossili.

IDROGENOultima modifica: 2008-04-01T23:57:59+02:00da sognantepilota
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